giovedì 9 maggio 2013

SAPORITISSIMO!

MARTEDÌ 14 MAGGIO 2013 - ORE 18:30



Sarebbe un peccato perdere l'occasione di degustare i piatti che si presenteranno al quarto concorso gastronomico. Pìuttosto, peccate di gola! Se vi vien voglia di partecipare, eccovi il regolamento:
1. Potranno partecipare alunni e insegnanti della scuola, eccetto quelli di nazionalità italiana, che potranno portare dei piatti ma non partecipare al concorso.


2. Le iscrizioni si chiuderanno il 9 maggio 2013 alle ore 18.30. Sarà possibile iscriversi nel Dipartimento di Italiano, oppure comunicarlo alla propria insegnante.

3. La giuria sarà composta da 4 persone, scelte tra alunni e docenti volontari. Chi partecipa al concorso non potrà far parte della giuria.


4. I piatti dovranno essere tipici italiani, freddi, dolci o salati.


5. I piatti dovranno essere preparati dai concorrenti, utilizzando, se possibile, prodotti italiani.


6. Le porzioni saranno per un minimo di 4 persone.


7. I piatti dovranno essere accompagnati dalla loro ricetta, che sarà letta solo dopo la premiazione.


8. I tre piatti migliori riceveranno un premio che consisterà in qualche prodotto tipico italiano.


9. Le ricette vincitrici saranno pubblicate sul blog del Dipartimento di Italiano.

BUON APPETITO!!





giovedì 2 maggio 2013

LE CITTÀ LETTERARIE: BEPPE FENOGLIO E LE LANGHE





“…a me basterà il mio nome, le due date che sole contano e la qualifica di scrittore e partigiano. Mi pare d’aver fatto meglio questo che quello.” Allo scrittore e partigiano piemontese Beppe Fenoglio piaceva presentarsi così.
Quest'anno si celebra il 50º anniversario della sua morte e in Italia si sono fatti degli omaggi a lui e alle sue opere. Anzi,il 25 aprile, giorno della Liberazione si è festeggiato ricordando Fenoglio e il suo mondo letterario. Dal blog del Dipartimento vogliamo anche fare il nostro piccolissimo omaggio a tutta la scrittura di Beppe Fenoglio.

“Scrivo per un’infinità di motivi. Per vocazione, anche per continuare un rapporto che un avvenimento e le convenzioni della vita hanno reso altrimenti impossibile, anche per giustificare i miei sedici anni di studi non coronati da laure, anche per spirito agnostico, anche per restituirmi sensazioni passate; per un’infinità di ragioni, insomma. Non certo per divertimento. Ci faccio una fatica nera. La più facile delle mie pagine esce spensierata da una decina di penosi rifacimenti. Scrivo with a deep distrust and deeper faith”.

Nel 52 pubblicherà I ventitré giorni della città d’Alba; e nell’aprile del 1959 uscirà Primavera di bellezza, romanzo autonomo, ma che prima era stato concepito come seconda parte di un altra sua opera Una questione privata.
Ma se volete avvicinarvi all’opera dello scrittore e partigiano piemontese, vi invitiamo a leggere il romanzo che avete in biblioteca Primavera di bellezza il terzo e ultimo libro pubblicato in vita da Fenoglio. Lo stesso autore aveva dichiarato provocatoriamente: “il romanzo venne concepito e steso in lingua inglese. Il testo quale lo conoscono i lettori è quindi una mera traduzione”.
In quest’opera l’avvento dell’8 settembre 1943 è non solo una data, ma pure un episodio fondamentale per molte generazioni di italiani; il momento della scelta di vita da parte di un giovane, necessariamente portato alla ribellione. Qui, nelle vicenda di Johnny, lo stesso protagonista dell’altro romanzo di Fenoglio Il partigliano Johhny, pubblicato nel 1968, c’è tutta la realtà fascista in sfacelo.

Vi auguriamo una buona lettura delle opere dello scrittore delle Langhe e per approfondire ulteriormente vi consigliamo questo video

E se volete saperne di più, vi invitiamo a guardare questo sito http://www.parcoletterario.it/it/autori/fenoglio.htm, un bellissimo percorso letterario per tutte le Langhe fenogliane.

giovedì 25 aprile 2013

SBAGLIANDO S'IMPARA



Lorgoglio non serve (ma l'apostrofo sì)
 Gli errori che facciamo nella cosiddetta interlingua, vale a dire nella lingua che stiamo imparando, che si sta formando dentro di noi, sono un preziosissimo strumento da cui partire per migliorare le nostro conoscenze linguistiche, un "aspetto fondamentale nella crescita del linguaggio", come esplicitato in questo studio.


GLI ERRORI SONO NECESSARI, UTILI COME IL PANE, E SPESSO ANCHE BELLI diceva Rodari. Ricordate la sua Grammatica della fantasia?

E voi come considerate gli errori, li sentite esclusivamente come un elemento di frustrazione che vi impedisce di esprimervi per paura di sbagliare? O piuttosto ne sentite l'importanza per poter prendere coscienza, proprio nell'uso della lingua, di quanto interferiscono nella comunicazione?
Inoltre, come pensate che si potrebbero superare certe difficoltà che si ripetono?
Raccontate senza troppi pudori (e in anonimato se preferite), quali sono per voi gli errori più frequenti o più difficili da modificare e come li affrontate.

giovedì 18 aprile 2013

SOSTENEVA TABUCCHI


Antonio Tabucchi
Dopo poco più di un anno dalla scomparsa dello scrittore pisano, ma si potrebbe dire di adozione portoghese, pubblichiamo qualche informazione che speriamo vi risulti interessante.
Iniziando dall'intenso romanzo Tristano muore, vi proponiamo questo interessante commento, in cui l'autore viene presentato come " appassionato testimone civile del degrado dell’Italia nel ventennio berlusconiano".
A proposito della sua eredità stilistica, si possono leggere le considerazioni dell'amica Adriana Petri in un'intervista rilasciata al settimanale L'Espresso.
La letteratura, per Tabucchi, è sempre stato un mezzo per esprimere le proprie inquietudini, come bene riassume quest'altro articolo pubblicato sul quotidiano La stampa.
Per ultimo, vi proponiamo un programma intitolato Elogio della letteratura, a cui partecipa lo scrittore.
Speriamo che le proposte vi risultino stimolanti, perché possiate inviarci i vostri commenti su quanto conoscete di lui, su quanto avete letto e le impressioni che ne avete ricavato.




giovedì 11 aprile 2013

VIAGGI INSOLITI

Viaggi insoliti si prospettano per i nuovi pionieri alla scoperta di altri modi di assaporare le bellezze e le particolarità paesaggistiche, anche a costo di trovarsi letteralmente nelle spire di un tornado. Sarà il bisogno di emozioni forti o la curiosità di sperimentare di persona fenomeni meteorologici stupefacenti?


E che dire dei nidi sugli alberi invece di una comoda stanza d'albergo?
Voi che ne pensate di queste nuove proposte? Avete qualche altra idea da suggerirci o esperienze vissute di cui parlarci?
Aspettiamo ansiose le vostre proposte.

lunedì 18 marzo 2013

Laura Boldrini presidente della Camera dei Deputati



Nella sua presentazione alla Camera, la neoletta presidente Laura Boldrini, ha tenuto un discorso in difesa dei diritti costituzionali, compresi quelli delle donne. "Dovremo farci carico dell'umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore" Boldrini presidente è una vittoria per le donne, commenta la giornalista Luisa Betti su Il manifesto.
Vi riportiamo le sue parole e aspettiamo numerosi i vostri commenti.

Io odio

Nel social network è approdata la modalità dell' "io odio". Finora si davano opinioni su quanto  piaceva o si condivideva, ma pareva preclusa l'espressione esplicita del dissenso. D'ora in poi avremo la possibilità di socializzare il nostro odio attraverso l' app per iPhone ed altri dispositivi. Che ve ne pare?
Perché non approfittare allora di questo blog per dire la vostra?
IO ODIO...