
Dalla presentazione di Elena abbiamo avuto modo di conoscere il mondo della prostituzione femminile nella storia. Cortigiane, poetesse, messaline d'ogni tempo. Ciascuna con la propria dignità e le proprie esperienze di vita.
Per approfondire l'argomento, ci si può riferire al saggio di Valeria Palumbo "Donne di piacere".La storia delle “donne di piacere”, che in ogni tempo e in ogni regione del mondo hanno usato il loro fascino per ottenere potere, comincia nella più remota antichità. A dimostrazione di ciò si racconta in queste pagine una divertentissima leggenda risalente agli albori di Roma quando l’arma femminile del piacere sconfisse le spade e le lance degli uomini. L’eroina si chiamava Tutula o Philotis e fu la protagonista di una sorta di Ratto della sabine alla rovescia.
É interessante sapere come è stato il ruolo delle donne nella società nel dal pasato fino ad oggi. È denigrante vedere, ancora nel seccolo XXI, come viviamo in un sistema maschilista ufficializzato di cui non se ne carpisce la natura.
RispondiEliminaLa lotta è però ambosessi: una società alla deriva che non lascia spazi sani di crescita è una società in cui stanno male anche quegli uomini che hanno una idea integerrima di società.
Del resto un sistema deviato è nocivo per tutti..e scendere a compromessi è solo un accettare un cappio che prima o poi strigerà fino al soffocamento.
Non si può barattare dignità con libertà. Libertà di pensiero, di crescita professionale, di camminare a testa alta,sempre e comunque.
In effetti se non si affronta la mentalità maschilista proprio da parte degli uomini che di questa società sono parte, è come rinviare sempre il problema a chi subisce gli effetti nefasti di una cultura ancora lontana dall'accettazione delle donne e della loro dignità e autonomia di decisione.
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