lunedì 4 ottobre 2010

La mia Piazza di Salamanca

José Ramon Arana è l'autore di questa poesia che ha scritto l'estate scorsa durante un corso di italiano a Bergamo. Leggetela, poi chiudete gli occhi e sognate...

La mia Piazza di Salamanca



Chi ha pensato a me quando ti ha fatto, Piazza di Salamanca?
Chi ha detto ai tuoi balconi: “parlate con lui”?
Quando ti passeggio, le finestre chiacchierano con me
come mia madre e i miei fratelli alla colazione:
il giorno è bello, la giornata sarà più bella ancora,
né il freddo né il caldo toglieranno il sorriso dalla mia faccia.
Seduto sotto i tuoi portici con i miei amici,
bevo birra, guardo la ragazza piacevole,
e los tunos suonano la loro chitarra cantando la serenata
a una ragazza che potrebbe essere la mia ragazza.
Si sente amata: “sono bellissima, non lo sono, ma più bella della donna più bella”.
Le finestre sorridono dal piacere e i balconi mi parlano di lei, mi parlano di me.

Piazza di Salamanca, piazza dei miei amori,
i tuoi rumori sono le mie parole della bella giornata.
Tu sei signora e ci innalzi alla dignità.
Chi ti ha modellato maestra degli uomini,
di tutti noi che passeggiamo i tuoi balconi,
parlando e sorridendo,
come parlano e sorridono l’aquila e la colomba quando volano sopra i nostri tetti,
regine e amiche, parole e parole,
chi ti ha modellato come parole di dignità e d’amore?

Adesso a Bergamo, siccome non ti tengo,
le tue strade mi portano l’aria dei saggi,
dove l’ amore è cresciuto alla mattina,
dolce e piacevole,
nel cuore parlato della mia ragazza.

Piazza di Salamanca. Piazza di Salamanca.

mercoledì 29 settembre 2010

reti sociali:perché?


Rieccoci all'inizio di un nuovo corso, con tanti buoni propositi e voglia di conoscere di tutto e di più sull'italiano e d'intorni.
le reti sociali non sono che un modo diverso di comunicare, ma che sempre raccolgono il desiderio umano di scambio di idee e informazioni.
Ogni vostro commento sarà benvenuto e, visto che al bar ci andremo poco insieme per fare quattro chiacchiere, potremmo usare questo luogo virtuale e altri blog come punto d'incontro.

lunedì 8 febbraio 2010

Oriana Fallaci. Scrittrice


L'«Eurabia, l'invasione islamica dell'Occidente.

Parlerò di Oriana Fallaci che, come sapete, è una eccellente scrittrice e una bravissima donna. Non parlerò della sua vita, ma del suo pensiero, per quanto riguarda “l’invasione Islamica dell’Occidente”.

Durante gli ultimi anni della sua vita ha fatto un grandíssimo sforzo per difendere la nostra cultura, la nostra identità, e i nostri diritti, contro quello che lei stessa chiamava, l'invasione islamica. Esprimere il suo pensiero ad alta voce, per lei era un dovere civile, un obbligo morale per questo diceva, (parlando della nostra era, della nostra attualità) che “ci sono momenti nella vita in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo”. Diceva che se dimentichiamo il nostro passato, la nostra cultura il nostro concetto della democrazia, se rinunciamo ai nostri principi e diritti, allora, “siamo morti, la nostra cultura sarà morta e la nostra civiltà sarà morta.”

Diceva, e cito le sue parole, che “L'Europa non è più l'Europa, è diventata l'«Eurabia», una colonia dell'Islam.”

Questa presentazione di Angeles ha suscitato non poche polemiche. L'argomento richiede una lunga riflessione e, nonostante il livello elementare dei partecipanti al dibattito, la discussione in aula è stata accesa e vivace. Complimenti per il vostro coraggio a lanciarvi in una lingua che non è la vostra!

ANNA MAGNANI O ANARELLA



Anna Magnani attrice italiana riconosciuta in tutto il mondo come una delle migliori attrici italiane.
Federico Fellini ha detto “ Lei è Roma” è Anna Magnani , ella stessa”Vede...io sono come un cavallo al quale non bisogna metter briglia”

Ana Magnani è nata a Roma, ( alcuni dicono che a Alessandria in Egitto), il 17 marzo 1908 , è morta a Roma il 26 settembre 1973.
Non è in buoni rapporti con sua madre e vive con le sue zie e sua nonna.

È stata un’attrice teatrale, prima e dopo cinematográfica. Ha lavorato con i migliori registi e attori italiani della sua epoca.

Il personaggio che Marijose ci ha presentato è senz'altro una delle figure più emblematiche del cinema italiano. Se vi interessa aprrofondire la sua conoscenza, troverete molti materiali in rete, altrimenti venite alle lezioni di italiano e scoprirete moltissime curiosità.

IL SARI ROSSO


Nel suo nuovo romanzo, Il sari rosso, Javier MORO va direttamente al cuore dell’India.

Conosceva già la famiglia Gandhi, attraverso suo zio Dominique Lapierre che gli aveva parlato sempre di Indira, perché erano amici.
Quella di “Il Sari rosso” è innanzitutto una straordinaria biografia: quella di Sonia Maino, nata a Lusiana (Vicenza) e cresciuta a Orbassano (Torino), prima di andare sposa nel 1968 a Rajiv Gandhi, figlio di Indira e nipote di Jawahrlal Nerhu.
Qui narra l’avventura personale di Sonia Gandhi affrontando cosí la saga della famiglia Nerhu – Gandhi e l’epopea di un’intera nazione.
Il Sari del titolo è quello indossato alle nozze da Sonia, dopo essere stato già l’abito da sposa di Indira, che fu filato per lei da Nerhu, suo padre, durante la prigionia.
Dall’incontro tra Sonia e Rajiv a Cambridge nel 1965, nel corso degli anni questa biografia si intreccia cosí in modo indissolubile con la storia dell’India, attraverso le vicende di una donna e di una famiglia dove la politica è destino e anche tragico fatto.

Anche se non avete letto il libro, sono benvenuti tutti i vostri commenti, sia letterari che sociali e politici.

IL SESSO DELL'AUTOMOBILE


Il genere della parola “Automobile” non è ugule nel mondo.

Qui abbiamo alcuni esempi:

Quando è maschile “Automobile”
Inglese: The car
Spagnolo: El coche
Portuguese: O carro

Quando è Neutro
Tedesco: Das auto

Quando è Femminile
Francese: La voiture
Italiano: La Macchina, l’automobile

Ma, Perché l’automobile è femminile e non maschile in Lingua Italiana?
All’inizzio del Ventesimo Secolo, la parola Automobile era considerata maschile.

Peró, parleremo della ragione di questo scambio al femminile, se questo obbedisce a una questione filologica oppure ad un altro motivo.

E voi cosa credete? Quali ragioni hanno portato a rinominare l'auto al femminile? Se non ne avete la più pallida idea, chiedetelo a Isabel Zarzosa.

UN MUSEO POCO CONOSCIUTO



MUSEO CENTRALE MONTEMARTINI

È situato lungo la Via Ostiense sulla riva sinistra del Tevere, di fronte agli antichi Mercati Generali da Roma.
La Centrale Montemartini è uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un edificio di archeologia industriale.

E voi lo conoscete?